Quando si ha una buona idea di business e la si vuole realizzare è possibile richiedere un prestito per avviare un’attività. Richiedere un prestito personale per la realizzazione di un progetto personale è sempre più frequente. Si tratta di uno dei modi più semplici per ottenere una somma di denaro in tempi brevi.
Un prestito personale è una forma di finanziamento riservato a dipendenti pensionati e lavoratori autonomi, che prevede un rimborso attraverso addebito diretto sul conto corrente bancario.
Con questa forma di finanziamento puoi scegliere l’importo del prestito più in linea con le tue esigenze, ottenendo fino a 30.000€ da restituire in piccole rate e, nel frattempo, dare forma al tuo progetto.
È possibile richiedere un prestito per aprire attività facilmente e finalizzare la procedura in tempi stretti. In questo modo, avendo la giusta liquidità a disposizione, potrai dare spazio ai tuoi sogni.
Prestito personale per chi vuole diventare un imprenditore
Sono molti i giovani che, per spirito intraprendente o per trovare uno sbocco occupazionale in un mercato del lavoro spesso asfittico, decidono di aprire un’impresa. Per loro, ci sono i prestiti per aprire attività, vale a dire dei finanziamenti agevolati per giovani che decidono di avviare un’attività in proprio.
Il nostro obiettivo è quello di incentivare la creazione di attività, startup e piccole realtà che possano rappresentare un sogno da coltivare. Importante per ottenere un finanziamento è il progetto imprenditoriale, ma anche la sussistenza di alcune semplici condizioni
I documenti necessari per ottenere un prestito per aprire attività sono di carattere fiscale e di carattere reddituale.
Documentazione fiscale:
- Cittadini italiani: documento d’identità valido (Carta d’identità o Patente di guida) e Codice Fiscale.
- Cittadini UE: carta d’identità, certificato di residenza contestuale.
- Cittadini extracomunitari: documento di soggiorno.
Documentazione reddituale:
- Per i lavoratori dipendenti: l’ultima busta paga (in alcuni casi le ultime due) ed eventualmente il CUD.
- Per i pensionati: l’ultimo cedolino o il modello OBIS M rilasciato dall’ente previdenziale (in alcuni casi gli ultimi due).
- Per i lavoratori autonomi: l’ultima dichiarazione dei redditi (730 oppure Modello Unico), il modulo F24 attestante i pagamenti.
Per ottenere un prestito è necessario fornire questi documenti e dimostrare di avere capacità di solvenza, di avere un rapporto rata/debito sostenibile ed essere finanziariamente affidabili, quindi non risultare iscritti nel registro dei cattivi pagatori.
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